Chi è cresciuto in Italia tra gli anni Sessanta e i primi Duemila l'ha sentito nominare almeno una volta: Miss Muretto, il concorso di bellezza che per sessant'anni ha animato le estati di Alassio. Oggi la gara non si svolge più, ma la sua storia è così intrecciata con quella della città che non si può capire Alassio senza conoscerla. E soprattutto resta il suo palcoscenico: il Muretto, una delle tappe che consigliamo a chi visita Alassio.
Il Muretto: dove tutto è cominciato
Il Muretto di Alassio nasce all'inizio degli anni Cinquanta, quando il pittore Mario Berrino, insieme al fratello Giorgio e allo scrittore Ernest Hemingway, ebbe l'idea di abbellire un muro spoglio e anonimo di fronte allo storico Caffè Roma. La prima piastrella fu firmata proprio da Hemingway; da allora il muro si è riempito di circa mille piastrelle in ceramica con autografi di personaggi dello spettacolo, dell'arte, della cultura e dello sport, oltre a stemmi di città italiane e straniere.
Il Muretto si trova lungo corso Dante Alighieri, nel centro di Alassio, accanto a un giardino pubblico. Sopra il muro siede la statua in bronzo degli Innamorati, opera dello scultore Eros Pellini: un omaggio al romanticismo che ha contribuito a fare di Alassio la "Città degli Innamorati", titolo che la città porta dal 2007. Per approfondire, trovate una scheda dedicata al Muretto di Alassio.
La nascita di Miss Muretto
Il concorso nasce nell'estate del 1953, circa un decennio dopo Miss Italia, proprio attorno al Muretto e al Caffè Roma. La formula era semplice e molto estiva: le aspiranti miss sfilavano lungo il Muretto davanti a una giuria di artisti, e ogni anno una ragazza conquistava il titolo, diventando per una stagione il volto dell'estate alassina. Nel tempo il concorso si strutturò con selezioni in giro per l'Italia e una finale ad Alassio, nel cuore dell'estate.
Miss Muretto è stato un vero trampolino di lancio. Tra le ragazze passate dal concorso ci sono volti che poi sono diventati noti al grande pubblico, come l'attrice Halina Zalewska, Maria Teresa Ruta, vincitrice nel 1977, Simona Ventura, incoronata nel 1986, Elisa Isoardi e Melissa Satta. Nel 2008 la finale fu trasmessa anche in televisione su Italia 1: l'unica volta in cui il concorso arrivò in prima serata nazionale.
La pausa e il dibattito sul ritorno
L'ultima edizione si è svolta nel 2013. Nel 2014 Francesco Di Biase, nipote di Mario Berrino e promotore delle attività legate al Muretto, annunciò lo stop al concorso, con l'obiettivo di valorizzare meglio il Muretto inventato dal nonno. Negli anni successivi, a più riprese, in città si è parlato di un possibile ritorno, ma ad oggi il concorso non risulta più tra gli appuntamenti fissi dell'estate alassina.
Quello che non si è mai fermato è la tradizione delle piastrelle: il Muretto continua a crescere con nuove firme di personaggi che passano da Alassio, ed è proprio questo a renderlo un monumento vivo, diverso ogni volta che lo si guarda.
Visitare il Muretto oggi
Oggi il Muretto è soprattutto un luogo da vivere con calma. Con i bambini diventa una specie di caccia al tesoro: cercare la firma di un personaggio famoso, lo stemma della propria città o la piastrella più colorata. Per le coppie è una tappa quasi obbligata, magari per una foto accanto agli Innamorati di bronzo.
- Il momento migliore è la sera, quando il centro si anima e la passeggiata prosegue naturalmente verso il Budello, la via storica dello shopping.
- Al mattino presto, invece, il Muretto è più tranquillo ed è più facile leggere le firme una per una.
- Abbinate la visita a un giro sul lungomare e, perché no, a un assaggio dei Baci di Alassio, l'altro simbolo dolce della città.
Da Alassio Vacanze, a due passi dal mare, il centro si raggiunge facilmente e il Muretto diventa una tappa da ripetere più volte durante la vacanza. Per un itinerario completo della città, leggete anche la nostra guida su cosa vedere ad Alassio.
Il Muretto a due passi da casa
Da Alassio Vacanze, a due passi dal mare, il centro e il Muretto si raggiungono facilmente: la sera si esce a piedi per la passeggiata e si rientra con calma.