Tra le serate d'estate in Riviera ce n'è una che i bambini ricordano per anni: quella in cui, sulla spiaggia di Laigueglia, gli abitanti del borgo respingono l'assalto dei pirati saraceni tra urla, barche, battaglie sul bagnasciuga e un finale di fuochi sul mare. È lo Sbarco dei Saraceni, la grande rievocazione storica di Laigueglia, il borgo che chiude a ponente la Baia del Sole, a un passo da Alassio.
La storia: l'incursione di Dragut
Nel Cinquecento le coste liguri vivevano nel timore delle incursioni dei corsari barbareschi, che i liguri chiamavano genericamente saraceni o turchi. L'episodio rimasto nella memoria di Laigueglia risale al 1546, quando il celebre corsaro Dragut sbarcò sulla costa, saccheggiò il borgo e prese in ostaggio un buon numero di abitanti, sorpresi senza difese. La tradizione locale fissa l'assalto al 25 luglio di quell'anno.
Le cose sarebbero potute andare peggio senza l'intervento del capitano Giulio Berno, partito dalla vicina Alassio, che affrontò il corsaro in mare dalle parti di Capo Mele. È una storia che lega da secoli i due paesi della baia e che spiega anche il volto del borgo che vedete oggi.
Le torri che difendevano il borgo
Dopo gli attacchi, il Senato della Repubblica di Genova impose di rafforzare le difese costiere. Laigueglia costruì tre torri di avvistamento e difesa: due sono state demolite in epoca napoleonica, per far posto alla strada costiera e a nuove costruzioni, mentre una è ancora al suo posto sul lungomare, massiccia e circolare, a guardia del mare. Passeggiandoci accanto, magari con un gelato in mano, è difficile immaginare quanto fosse temuto un tempo l'arrivo di una vela all'orizzonte.
A pochi passi c'è l'altro simbolo del paese, la chiesa barocca di San Matteo, costruita tra il 1754 e il 1783, con i due campanili gemelli coronati da cupole di maiolica colorata. Laigueglia fa parte de I Borghi più belli d'Italia: vale la pena arrivare qualche ora prima della rievocazione per scoprirne i carruggi. Trovate qualche idea nella scheda sul borgo di Laigueglia.
Com'è la rievocazione
La rievocazione si svolge dagli anni Settanta e coinvolge tutto il paese. I partecipanti si dividono in due fazioni, gli autoctoni e gli invasori turchi: i saraceni arrivano dal mare con le barche, i laiguegliesi li aspettano sulla spiaggia e sul molo centrale, e lo scontro si combatte sul bagnasciuga in modo del tutto giocoso, a colpi di palle di gomma e gavettoni. Il gran finale è uno spettacolo piromusicale che illumina il mare davanti al borgo.
Negli ultimi anni lo Sbarco è diventato il culmine di un'intera settimana di eventi nel centro storico, con incontri, giochi, musica e la festa nelle piazze. Nello stesso periodo il paese celebra anche la sua patrona, Santa Maria Maddalena, con la tradizionale processione.
Consigli per la serata
È uno degli eventi più amati dalle famiglie, proprio perché è uno spettacolo all'aperto, sul mare e pieno di movimento, che i più piccoli seguono con il fiato sospeso dall'arrivo delle barche fino all'ultimo fuoco. Qualche consiglio pratico:
- Arrivate presto: per vedere bene lo sbarco e i fuochi conviene prendere posto sulla passeggiata o in spiaggia con anticipo.
- Con i bambini piccoli tenete conto del rumore dei fuochi d'artificio e scegliete un punto un po' defilato.
- Se siete sul bagnasciuga, mettete in conto qualche schizzo: la battaglia è giocosa, ma bagnata.
- Dopo lo spettacolo, il borgo resta in festa: è il momento giusto per una passeggiata tra i carruggi.
Da Alassio Vacanze, a due passi dal mare, Laigueglia è vicinissima e l'auto parte comodamente da casa grazie ai tre posti auto gratuiti. Al rientro, con i bambini stanchi e felici, il portico esterno è il posto giusto per l'ultimo racconto della serata. Per scoprire tutta la baia, dalla spiaggia di Alassio fino a Capo Mele, leggete anche il nostro articolo sulla Baia del Sole.
Le serate d'estate nella Baia del Sole
Da Alassio Vacanze, a due passi dal mare, Laigueglia e le sue feste estive sono vicinissime: tre posti auto gratuiti e aria condizionata per il rientro.