Tra Alassio e Albenga c'è un sentiero che è molto più di una passeggiata panoramica: è un pezzo di storia romana che si può percorrere con le scarpe da ginnastica. È la Via Julia Augusta, la strada consolare voluta dall'imperatore Augusto, che qui corre a mezza costa sopra il mare, tra ulivi, carrubi e resti di monumenti funerari. Da Alassio Vacanze è una delle escursioni che consigliamo di più a chi ama camminare, perché unisce natura, archeologia e una vista che difficilmente si dimentica.
Una strada di duemila anni fa
La Via Julia Augusta fu costruita intorno al 13 a.C., poco dopo la conquista delle Alpi Marittime, per volere di Augusto, da cui prende il nome. Collegava l'Italia settentrionale alla Gallia, passando lungo la costa ligure e proseguendo verso la Provenza fino ad Arles. Era una via di comunicazione fondamentale per eserciti, commerci e viaggiatori, e lungo il suo tracciato sorgevano città come Albingaunum, l'antica Albenga.
Il tratto tra Albenga e Alassio è uno dei meglio conservati e oggi è una vera passeggiata archeologica. A tratti si cammina ancora sull'antico lastricato, come quello che vedete nella foto; in altri punti il fondo è sterrato, in ghiaia o cementato. Lungo il percorso non mancano pannelli che spiegano la storia dei monumenti e ne mostrano la ricostruzione.
Il percorso, da Santa Croce ad Albenga
Partendo da Alassio, il punto di riferimento è la chiesetta di Santa Croce, sul promontorio verso Albenga. È una piccola chiesa romanica, citata già in una bolla papale del 1169, che la tradizione attribuisce ai monaci benedettini dell'Isola Gallinara. Da qui il sentiero procede a mezza costa, passa accanto alla chiesa di Sant'Anna ai Monti e scende gradualmente verso Albenga, fino alla zona della chiesa di San Martino e alla piana.
Il tratto principale tra le chiese di Santa Croce e di San Martino misura circa 5,5 chilometri. Chi parte dal centro di Albenga e torna indietro a piedi deve calcolare un percorso complessivo di circa 10 chilometri, con un dislivello di poco meno di 300 metri e una quota massima intorno ai 110 metri. Non è un'escursione di montagna, ma serve un minimo di allenamento, soprattutto se si porta con sé qualche bambino.
Monumenti funerari, anfiteatro e panorami
I Romani usavano costruire le tombe lungo le strade, appena fuori dalle città, e la Via Julia Augusta non fa eccezione. Avvicinandosi ad Albenga si incontra una necropoli con sette recinti funerari risalenti al I secolo: i monumenti sono contrassegnati da lettere dell'alfabeto, in ordine inverso per chi arriva da Albenga, e accanto a ciascuno c'è un pannello che ne racconta la forma originaria. Poco più in là si riconoscono anche i resti dell'anfiteatro romano di Albingaunum.
Ma il vero spettacolo è il paesaggio. Per quasi tutto il cammino si ha davanti l'Isola Gallinara, e lo sguardo spazia sul golfo e sulla piana di Albenga; nelle giornate più limpide, raccontano gli escursionisti, all'orizzonte si possono intravedere persino le montagne della Corsica. Intorno, la macchia mediterranea profuma di erbe e accompagna il passo con carrubi, corbezzoli, mandorli, agavi e aloe.
Consigli per organizzare la giornata
Il modo più semplice è percorrere la passeggiata in una sola direzione e poi rientrare con il treno regionale o con i mezzi pubblici: Alassio e Albenga sono entrambe sulla linea costiera, e la nostra guida su come muoversi in Riviera vi aiuta a organizzarvi. Arrivati ad Albenga, potete approfittarne per visitare il suo centro storico, con le torri e il battistero paleocristiano.
Se camminate con i bambini, trasformate la passeggiata in una caccia al tesoro: trovare le lettere sui monumenti, riconoscere le pietre del lastricato romano, contare le barche intorno all'isola. E al rientro, un bagno in mare e una cena tranquilla sotto il portico di casa sono il premio migliore. Altre idee nella pagina sui dintorni.
Camminare sulla storia
Dopo una giornata sulla strada romana, ad Alassio Vacanze vi aspettano una doccia, la lavatrice per gli abiti da escursione e la spiaggia raggiungibile a piedi in pochi minuti.